A partire dal primo giugno 2026, la tassa di soggiorno a Salerno subirà un aumento, con un incremento significativo per le strutture alberghiere a quattro stelle, che vedranno la tariffa salire fino a 5 euro per persona.
Questa decisione fa parte del piano "Salva città", mirato a riequilibrare i conti del Comune, a fronte delle persistenti difficoltà finanziarie e dell'incertezza dell'economia globale.
A fronte di questa decisione, Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco per Fratelli d'Italia, Lega (Prima Salerno) e Noi Moderati, prende posizione. “Prendiamo atto della scelta adottata dal commissario prefettizio Vincenzo Panico, ma siamo contrari agli aumenti che gravano ulteriormente sulle imprese del turismo e sulle famiglie. È nostro impegno –prosegue Marenghi - lavorare con determinazione per trovare le risorse necessarie a ridurre la tassa di soggiorno e garantire condizioni più vantaggiose per il settore turistico. Riteniamo che sia fondamentale collaborare con le associazioni di categoria per mettere in campo azioni concrete e sinergiche che possano alleviare questo ennesimo fardello”.
