Polemiche a Salerno per la variazione delle tariffe del servizio di refezione scolastica. Un caso sollevato da Potere al Popolo che ha puntato il dito sulla delibera approvata dal commissario straordinario Vincenzo Panico. In particolare l'aumento del costo riguarderebbe la fascua di Isee che va da 0 a 6000 euro: da un costo una tantum di 5 euro si passa ad un costo unitario di 1,30 euro a pasto, con la data di partenza del servizio che passerà al 1° ottobre, quando l’anno scolastico avrà già avuto inizio. Aumenti e disagi riguarderebbero anche il trasporto scolastico.
“La refezione scolastica è un diritto che va universalmente garantito in modo gratuito - tuona Pio De Felice, candidato sindaco per Potere al Popolo! alle comunali del 24 e 25 maggio -. La politica deve mettere sul tavolo le migliori energie per far sì che le diseguaglianze strutturali tra le varie fasce della popolazione scompaiano. L’aumento del costo della refezione per la fascia più bassa di ISEE rappresenta un provvedimento ripugnante che revocheremo immediatamente il giorno dopo le elezioni. Appare singolare che un commissario che dovrebbe in teoria gestire l’ordinaria amministrazione adotti un provvedimento così iniquo e classista che incide nella carne viva di famiglie e bambini in difficoltà, di cui chiediamo l’immediato ritiro”.
Sul trasporto scolastico, De Felice non ha dubbi: “Un trasporto scolastico gratuito ed efficiente è una delle priorità di Potere al Popolo! per una visione di città a misura di tutte e tutti. Decongestionare il traffico è un obiettivo realizzabile soltanto attraverso una rete di trasporti che non faccia sentire nessuno parte di una periferia, sia in termini di accessibilità che di infrastrutture. Salerno è una: dai quartieri collinari alle arterie centrali della città. Non esistono i salotti buoni, ma il diritto degli abitanti di Salerno ad una città vivibile e che non escluda nessuno. Specialmente i più deboli”.
