La FIT CISL di Salerno torna ad alzare la voce contro INI BUS, la società affidataria del servizio di trasporto scolastico tra i Comuni di Salerno e Pontecagnano, per il nuovo e reiterato ritardo nel pagamento degli stipendi ai propri dipendenti.
Il sindacato ha già trasmesso una nota ufficiale a INI BUS, al Comune di Salerno e alla Prefettura, con cui segnala che "i lavoratori non hanno ancora ricevuto la retribuzione mensile. Nonostante il mancato pagamento, gli operatori continuano a garantire con senso di responsabilità il servizio, classificato come pubblico essenziale ai sensi della Legge 146/1990, evitando così disagi a famiglie e studenti".
Anni di instabilità e gare al massimo ribasso
Quello dei ritardi salariali non è un episodio isolato, secondo il sindacato. Negli ultimi anni il servizio di trasporto scolastico nel territorio salernitano ha registrato numerosi cambi di gestore, spesso accompagnati da difficoltà economiche, ritardi retributivi e instabilità organizzativa. Secondo la FIT CISL, alla radice del problema ci sono gli affidamenti al massimo ribasso, che scaricano sui lavoratori le conseguenze di una competizione al ribasso sulla qualità e sui costi.
Diego Corace, segretario Provinciale FIT CISL, non usa mezzi termini: "La situazione che i lavoratori stanno vivendo con INI BUS è inaccettabile e si ripete ormai da troppo tempo. Il mancato pagamento degli stipendi, reiterato e ingiustificato, dimostra una fragilità strutturale che non può più essere tollerata in un servizio pubblico essenziale come il trasporto scolastico."
La nuova gara del Comune: opportunità da non sprecare
In questi giorni il Comune di Salerno ha avviato la procedura di gara per l'affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico. La FIT CISL accoglie positivamente il percorso amministrativo, ma chiede all'Amministrazione di voltare pagina rispetto alle logiche che hanno prodotto precarietà e disservizi.
"Accogliamo con favore l'avvio della nuova gara - dichiara Corace - ma chiediamo al Comune di valutare con grande attenzione l'affidamento futuro. È indispensabile scegliere un'azienda solida, affidabile e capace di garantire continuità, qualità del servizio e pieno rispetto dei diritti dei lavoratori. Negli ultimi anni Salerno ha cambiato più volte gestore, e ogni volta i lavoratori hanno pagato il prezzo più alto. È il momento di invertire la rotta."
Gli impegni della FIT CISL
Il sindacato ha ribadito che continuerà a "monitorare la situazione retributiva dei dipendenti INI BUS, a sostenere ogni iniziativa utile a garantire il pagamento immediato delle spettanze e a partecipare attivamente al confronto con il Comune affinché il nuovo affidamento sia fondato su criteri di qualità, sostenibilità e tutela occupazionale".
