«Al Ruggi ottenere un controllo è impossibile». È quanto racconta una donna di 80 anni, dopo un ricovero nel reparto di Neurologia-Stroke Unit per un problema neurologico. Una circostanza che ha costretto la paziente, dopo un lungo periodo di attesa, a effettuare i controlli in una struttura a pagamento.
Tornata a casa dopo quasi due settimane, l’anziana - come prescritto dal medico - sarebbe dovuta passare nuovamente al “Ruggi” un mese dopo le dimissioni per un controllo neurologico a cui sarebbe stata sottoposta senza bisogno di certificato. Un accordo verbale preso in reparto.
Ai figli della donna, però, scaduto il mese, è stato dettoche per prenotare una visita bisognava rivolgersi al Cup che, una volta contattato, confermava che sarebbe stato possibile avere il controllo soltanto dal mese di dicembre. Una vera e propria odissea, a cui si aggiungono le tantissime telefonate rimaste senza risposta o caratterizzate da un continuo palleggio tra il Cup e il reparto che non avrebbe quasi mai dato i frutti sperati.
Redazione Sa
