"Non cercate un no ad ogni costo. Giudicate il progetto per ciò che ha proposto". E' lo striscione esposto dagli operai delle Fonderie Pisano dinanzi alla sede dell'Asl di Salerno. I lavoratori, come annunciato nei giorni scorsi, hanno avviato una serie di presidi per far sentire la propria voce e tentare un dialogo con le autorità che, il prossimo 26 agosto, dovranno riunirsi in conferenza di servizi per valutare il nuovo progetto presentato dalla proprietà e attraverso il quale si spera di ottenere la riapertura dello stabilimento. I lavoratori si sono ritrovati in via Nizza, nella speranza di essere ricevuti dai vertici dell'Azienda Sanitaria Locale. "Noi ci aspettiamo la massima attenzione e partecipazione da parte di tutti gli attori coinvolti", avevano sottolineato le Rsu in una nota. "E che gli stessi, nell'entrare nel merito di tutte le caratteristiche tecnico-produttive dei nuovi investimenti proposti a Fratte, siano edotti, nel rispetto delle norme e della salute di tutti, dello spirito che ci preme di salvaguardia del diritto al lavoro sotteso alle scelte che verrano compiute".
Vertenza Fonderie Pisano, operai in presidio dinanzi alla sede dell'Asl
Mobilitazione in vista della conferenza dei servizi
Salerno.
