Palazzo delle Poste, le concessioni dubbie per gli attivisti

Arriva l’accesso agli atti alla Soprintendenza, restano i dubbi di Italia Nostra e FdC

Salerno.  

Accesso agli atti alla Soprintendenza di via Tasso per il restyling del Palazzo delle Poste e prime conferme per Italia Nostra e Figli delle Chiancarelle. Secondo una lettura degli atti di concessione del 12 novembre 2013 e quello successivo del 7 maggio 2014, non vi sarebbero accenni né di demolizioni e nemmeno di abbattimenti. Piuttosto si parlerebbe di parziali demolizioni e successive ricostruzioni. I dubbi degli attivisti, dunque, sembrano trovare conferme, con i legali delle associazioni che sono già al lavoro per valutare la possibilità di nuove istanze sul restyling del Palazzo delle Poste. Nello scorso mese di dicembre, era stato già depositato un ricorso alla Procura della Repubblica di Salerno sul caso dello storico edificio di Corso Garibaldi. 

 

anro