No all’accorpamento con Napoli, la protesta sale in città. In più punti di Salerno spuntano striscioni di contestazione sul disegno di legge che prevede l’accorpamento dello scalo di Salerno con quello di Napoli e Castellammare di Stabia. I drappi di dissenso sono stati esposti al Porto ma anche in via Santissimi Martiri, segno che la dimostrazione dell’altro giorno, con il presidio in piazza Amendola è soltanto il primo segnale di un malcontento generale. La paura di un depotenziamento dello scalo commerciale è evidente soprattutto fra gli oltre 1500 lavoratori del Porto di Salerno.
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