Piano urbanistico: incontro "storico" tra architetti e Comune

Inizia la fase d'ascolto per discutere dello strumento dopo dieci anni

Salerno.  

"Incontro storico ieri presso la sede dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Salerno, che ha sancito l’avvio di un costruttivo dialogo tra l’Ordine e il Comune di Salerno, finalizzato ad una concreta condivisione delle prossime decisioni sulle trasformazioni urbane della città di Salerno". Così in una nota l'Ordine degli architetti commenta il meeting. Alla presenza della presidente Maria Gabriella Alfano, che ha fortemente voluto l’incontro e del consigliere Donato Cerone da un lato, del sindaco Vincenzo Napoli e del dirigente del Comune Davide Pelosio dall’altro, l’assessore all’urbanistica Mimmo De Maio ha commentato: “Avviamo qui la fase di rivisitazione del piano regolatore dopo dieci anni. Cominciamo la fase di ascolto nella sede più idonea. Dopo una fase iniziale di grande impulso, il piano regolatore ha registrato le difficoltà dovute alla grande crisi economica che ha investito il Paese. Questo porterà a nuove valutazioni rispetto alla scelta del dimensionamento sugli standard di una città media, alla scelta di operare nella città compatta e con il limite di dover recuperare un enorme pregresso di standard urbanistici”. Presente anche la presidente della commissione urbanistica dell’Ordine Mira Norma. Al centro del confronto dimensione dei comparti, rendita fondiaria, decremento demografico e dimensionamento del piano, quartieri monofunzionali e monotematici, qualità dell’architettura, riqualificazione del centro storico, nuove costruzioni e riuso, dialogo oltre i confini del comprensorio. Il sindaco Napoli ha espresso "soddisfazione per il rinnovato clima di collaborazione" e ha parlato di un "approccio riformista al piano regolatore, una sorta di work in progress che affronti temi scottanti come il ventre molle della rendita fondiaria o la densità abitativa". Il sindaco ha anche dichiarato che quasi tutte le nuove abitazioni realizzate sono state vendute e ha definito auspicabile una nuova stagione di concorsi e progetti di finanza: “C’è davanti a noi un lavoro eccezionale, entusiasmante – ha concluso – Progettare, immaginare grandi scenari e non ingessarci”.

Redazione Salerno