Altre 100 firme contro le Fonderie Pisano

I residenti ritirano i moduli per la seconda denuncia, pronti a ricorrere anche alla Corte Europea

Salerno.  

Oltre 100 persone hanno firmato il nuovo esposto, ad integrazione del primo che porta la firma di altri 438 cittadini, contro le Fonderie Pisano. La seconda denuncia-querela contro lo stabilimento di via Dei Greci sembra essere incanalato sulla buona strada, con il Comitato “Salute e Vita” che è deciso ad arrivare fino a Strasburgo, alla Corte Europea per la convenzione dei diritti dell’uomo. «E’ stato un momento di gran partecipazione democratica, una boccata di speranza. – ha affermato il presidente Lorenzo Forte - Non ci fermiamo andremo avanti qualsiasi cosa succeda, lotteremo per la vita la salute il lavoro per fermare questa strage silenziosa una guerra non dichiarata».

Ieri sera l’appuntamento era, dalle 18 alle 20.30 presso la Chiesa Santa Maria dei Greci in via dei Greci. Si trattava di ritirare la modulistica per raccogliere le firme necessarie per presentare un nuovo esposto querela - denuncia ad integrazione di quello già consegnato alla Procura che riguardava i giorni dal 1 al 9 agosto. Un secondo ricorso che comprendeva i giorni che andavano dal 10 agosto al 30 agosto. Il tutto nonostante per le Fonderie Pisano siano dei giorni cruciali, nell’attesa dei dati Arpac sugli ultimi rilevamenti dello scorso mese d’agosto. Nel frattempo, il comitato ha continuato a raccogliere la documentazione d’immagini e filmati da allegare alla denuncia-querela d’integrazione alla precedente, mentre nello stabilimento, dopo i controlli, si sta procedendo alla manutenzione prima della chiusura da parte del curatore giudiziario.

Una situazione work in progress, visto che la prossima settimana potrebbe esservi il pronunciamento del Riesame, presidente Gaetano Sgroia, sul decreto d’urgenza di sequestro preventivo, emesso dalla Procura di Salerno a firma di Corrado Lembo e avallato dal gip del Tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani. Un ricorso presentato dal legale della famiglia Pisano, Guglielmo Scarlato, e la cui udienza è prevista per martedì mattina.

 

Antonio Roma