Fonderie: speranze dall'incontro al Mise

Sì alla delocalizzazione e al ritiro della procedura di mobilità

Salerno.  

Si è concluso da poco l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma riguardante la situazione delle Fonderie Pisano. Alla riunione presieduta da G. Castano del Mise hanno preso parte il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, l'assessore alle attività produttive A. Lepore e l'assessore al lavoro S. Palmieri della Regione Campania, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l'assessore del comune di Salerno Roberto De Luca, S. Immune per Invitalia, le OOSS nazionali e territoriali della Fion Cgil e CGIL e i rappresentanti sindacali e a rappresentare l'azienda Ciro Pisano. Proprio Pisano ha illustrato il progetto di delocalizzazione, il progetto della nuova fonderia di seconda fusione che vanta impianti nuovi di ultima generazione con notevole risparmio energetico, puntando poi proprio sul limitato impatto ambientale che si genererà sul territorio, ribadendo inoltre l'impegno a voler preservare tutti i livelli occupazionali. Ovviamente l'azienda ha specificato come questo non possa prescindere dalla possibilità di continuare l'attività produttiva, anche se in forma ridotta nel sito di Salerno, in via Dei Greci.

Per quanto riguarda invece il Mise e la Regione Campania hanno confermato che, rispetto alla dichiarata disponibilità dell'azienda di procedere nei modi e nei tempi alla delocalizzazione dell'attività produttiva, ciascuna amministrazione presente, sulla base delle proprie competenze procederà ad attivare tutte le attività necessarie per sostenere questa iniziativa, inclusa la disponibilità di Invitalia ad acquisire e valutare il piano presentato dall'azienda sulla base degli strumenti agevolativi presenti. L'azienda inoltre si impegna, su richiesta del comune di Salerno, alla bonifica dell'attuale sito produttivo in seguito alla delocalizzazione, confermando inoltre la propria disponibilità a ritirare la procedura di mobilità sulla base della verifica che la regione Campania attuerà in tempi brevi in merito alla possibilità di attivare gli ammortizzatori sociali previsti dalla normativa vigente. Un piccolo barlume di speranza dunque per una situazione che inizia a delinearsi con il passare delle settimane.  Soddisfazione da parte delle organizzazioni sindacali che valutano positivamente il passo in avanti, anche se vincolato alla ripresa delle attività. Intanto giovedì si terrà un incontro alla Regione Campania proprio per valutare gli ammortizzatori sociali da applicare, o la cassintegrazione in deroga o quella straordinaria. 

Sara Botte