Protestano ed alzano la voce i residenti, ma anche i commercianti di via Crispi. Nulla è cambiato dall’ultima volta da quando, lo scorso anno, portarono a Palazzo Guerra il proprio disagio. Via Francesco Crispi e Calata San Vito, le due strade da e per Fratte per il rione Gelso sono completamente isolate, grazie anche alla piena entrata in funzione della Lungoirno. Sono circa un centinaio gli esercizi commerciali che sono dislocati lungo Calata San Vito e che si snoda per via Francesco Crispi che sono pronti a chiedere maggiore assistenza da parte del Comune di Salerno, anche con una nuova petizione.
A più riprese alla problematica si è interessato anche il consigliere di maggioranza Rocco Galdi, facendosi portavoce presso il sindaco dei disagi dei cittadini. Che restano isolati per via di quattro blocchi new jersey in viale Antonio Gramsci. Insomma quella che un tempo era una delle due arterie di maggiore importanza per collegare Fratte con il centro – tanto che era anche percorribile a doppio senso di circolazione – è ora diventata vera periferia, separata dal centro cittadino. Illuminazione carente, ma anche manutenzione delle carreggiate dimenticate, con il manto stradale che è soltanto un ricordo. Per non dire dei problemi dei chiusini, anche se questo li accomuna a tanti altri dislocati sul territorio comunale.
«Perché non pensare ad una rotatoria e togliere quei blocchi di cemento riaprendo la strada di collegamento parallela alla lungoirno. – avvisano alcuni commercianti - In passato ne abbiamo parlato anche con l’assessore Savastano che pur non essendo di competenza con la sua delega si era impegnato di trovare una soluzione adeguata. Ma ad oggi non si è avuta nessuna risposta». E proprio sui new jersey resterebbero delle resistenze da parte dell’assessore alla Mobilità, anche sulla scorta delle indicazioni del settore, per il rischio di incrociare il flusso di circolazione di vetture proveniente da Pellezzano.
Ma non solo, con il rione completamente isolato, almeno fino ad ieri, dal servizio pubblico. Prima era servita con continuità dai bus del Cstp. – riprendono - Qualche linea resiste ma con una percorrenza non proprio stabile. Ma è tutto quest’isolamento che crea non pochi problemi alle nostre attività». Proprio in questi giorni, ha ripreso la percorrenza la linea 10 del Cstp in quella che può essere una fase sperimentale del servizio. Non senza problemi, viste le tante strozzature presenti sul percorso. Basterà a calmare le ire dei residenti e commercianti?
Antonio Roma
