Salerno, pioggia di soldi per Luci d'artista. Rabbia a Napoli

L'assessore di De Magistris, Daniele: il capoluogo non è la succursale di nessuno, meritiamo altro

Salerno.  

Il finanziamento da tre milioni di euro per coprire interamente Luci d'artista a Salerno, deciso dalla Regione Campania, scatena l'inevitabile polemica politica. Con le immancabili accuse di "salernocentrismo" indirizzate al governatore regionale Vincenzo De Luca, che ieri ha presentato nella sala del gonfalone l'edizione di quest'anno della kermesse che sarà inaugurata da Rocco Papaleto sabato pomeriggio. Contro la scelta di Palazzo Santa Lucia i 5 Stelle e soprattutto l'assessore alla cultura della giunta De Magistris, Nino Daniele, che non le manda a dire e rivendica la centralità di Napoli. "Il capoluogo non può essere subordinato a nessuno", ha detto in un'intervista rilasciata alle pagine partenopee di Repubblica. Accuse che il governatore aveva già messo in conto, visto che proprio ieri aveva specificato che "finanziare l'evento che muove maggiori turisti in Campania, cosa mai accaduta prima, era una scelta non solo giusta ma doverosa". Intanto infuria la polemica.

Redazione Salerno