I detriti accumulati dopo la demolizione dell’ex pastificio Amato interrati sotto Piazza della Libertà: i pm Guglielmo Valenti e Mariacarmela Polito hanno chiesto complessivamente 13 anni di carcere per i nove imputati tra tecnici, dirigenti del Comune e imprese.
Si tratta del processo per lo smaltimento illecito di rifiuti nel cantiere della piazza antistante il Crescent di Salerno. Le richieste di condanna vanno da uno a due anni per ipotesi di reato commessi tra il novembre 2009 e il giugno 2012. Intanto per altri 8 imputati il pm ha chiesto il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione.
Chieste inoltre sanzioni pecuniarie nei confronti delle due ditte per circa 200mila euro. Il Comune di Salerno si è costituito parte civile nel procedimento, che vedrà nella prossima udienze le arringhe degli avvocati della difesa.
Redazione Salerno
