Sono stati assolti i due stranieri che per la procura avevano ucciso la 34enne Alina Roxana Ripa, la prostituta romena trovata cadavere il 31 dicembre del 2015. La sentenza ha confermato, nei confronti dei due, solo le accuse di sfruttamento e induzione alla prostituzione. Il pubblico ministero aveva chiesto per gli imputati una condanna a 30 anni per l'omicidio e a 8 per lo sfruttamento della prostituzione.
Gli stranieri sono stati riconosciuti colpevoli solo per il secondo capo d'imputazione: 3 anni al 36enne albanese Kadiu Ilir, 2 anni e 2 mesi al connazionale 24enne Marku Kristian.
Si deve quindi ripartire da zero per l'omicidio della prostituta, la cui morte risalirebbe però a 8 giorni prima del rinvenimento del corpo senza vita. Lei era giunta a Salerno da San Cipriano D'Aversa con Kadiu Ilir e un'altra prostituta. Il cadavere di Alinaera stato trovato a faccia in giù nel terreno e con gli slip abbassati.
Nella stessa zonaera stato scoperto, sei mesi dopo, anche il corpo di un'altra lucciola, la 19enne Mariana Tudor Szekeres. Si tinge di giallo la vicenda di queste due morti, con un assassino presumibilmente ancora in circolazione.
Redazione Salerno
