Violentata dal collega della madre a sei anni

La giovanissima si costituisce parte civile nel processo

Il 54enne rischia fino a 14 anni

Salerno.  

Una bambina di appena 6 anni sarebbe stata violentata per 5 anni da un collega della madre. I fatti risalirebbero ad un periodo che va dal 2007 al 2012 quando la vittima era solo una ragazzina. sarebbe stata abusata da un uomo, U.G, 54enne agente pubblicitario, collega della madre, al quale spesso era affidata.

Oggi quella bambina ha compiuto 16 anni e quell’uomo è imputato di violenza sessuale aggravata, un'accusa per la quale rischia una pena che va dai 7 ai 14 anni di reclusione (con il rito abbreviato, però, in caso di condanna avrà diritto allo sconto di un terzo della pena).

Tutto è partito dalla denuncia della madre della giovanissima che per un’infezione aveva portato la figlia, allora minorenne, in cura da un ginecologo. Le indagini affidate al sostituto procuratore Giovanni Paternoster sono così arrivate alla richiesta di rinvio a giudizio a carico dell'imputato.

Ieri il 54enne si è presentato davanti al gup del tribunale di Salerno Emiliano Ascoli, assistito dal suo legale ha anticipato la richiesta di rito abbreviato condizionato. La ragazzina invece, rappresentata legalmente dalla madre, si costituirà parte civile nell'udienza che si terrà il prossimo luglio. Per anni la bambina non avrebbe detto nulla delle violenze, maturando drammatici atti di autolesionismo che ancora non riesce a superare.  

Redazione Salerno