Ben 46 piani operativi per contrastare l'illegalità economico-finanziaria, quasi 5mila interventi di polizia economica e finanziaria e 870 deleghe d'indagine. Sono alcuni dei numeri presentati stamane a Salerno nel corso della cerimonia per l'anniversario del Corpo. Sono 50 le persone denunciate per reati fiscali su tutto il territorio provinciale, mentre sono 32 i datori di lavoro pizzicati ad aver impiegato 54 lavoratori in nero e altri 18 irregolari. Un fenomento ancora diffuso nonostante la riforma del mercato del lavoro: ancora, sono state sequestrate somme per 2 milioni e 700mila euro e avanzate proposte di sequestro per altri 23.
In tutto, sono oltre 3mila 400 gli interventi di controllo economico del territorio. Particolare attenzione al gioco d'azzardo (con irregolarità riscontrate nel 38% dei casi), ma anche alle truffe sui fondi pubblici e all'illegalità nella pubblica amministrazione. Riscontrati danni patrimoniali allo Stato per più di 7 milioni di euro, in particolare nel settore della sanità.
Guardia alta anche sugli accertamenti economico-patrimoniali contro la criminalità, che hanno riguardato 90 persone fisiche e 31 tra aziende e società. Sequestrati per la normativa antimafia 5 immobili, 10 beni mobili, aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore di 3,2 milioni di euro.
Infine, ma non meno importante, riflettori puntati anche sul traffico di droga e il contrasto alla contraffazione: sequestrati oltre 14 chili di sostanze stupefacenti (con 28 persone denunciate) e sigilli a 8 milioni e 400mila prodotti illegali piratati e pericolsi per i consumatori.
Redazione Salerno
