Ha rapinato la Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania. Era il 10 ottobre dello scorso anno. Ha agito con con un complice (guarda il video in alto). Questa mattina i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, al comando del capitano Davide Acquaviva, lo hanno arrestato.
In manette F.S., 50 anni, di Catania. Deve rispondere di rapina a mano armata. Il provvedimento è stato notificato al pregiudicato nel carcere di Parma.
Il colpo è stato portato a termine nell'orario di pausa pranzo dell'istituto bancario. I due sono penetrati all'interno dopo aver tagliato la lamiera e parte del vetro antiproiettile di una finestra sul retro.
Hanno sorpreso i due impiegati, che erano impegnati in operazioni di resoconto giornaliero.
I due dipendenti sono stati minacciati con un taglierino e una pistola semiautomatica e costretti ad aprire il caveau e la cassaforte. Operazione non riuscita perché era in funzione l'apertura temporizzata. Sono comunque riusciti a portare via 10mila euro che erano in cassa.
Tra l'ingresso in banca e la fuga i due banditi hanno impiegato cinque minuti circa.
Le indagini, che sono state condotte dai carabinieri della stazione di Polla, hanno consentito di accumulare nei confronti dell'indagato una serie di elementi a suo carico. In manette è finito il rapinatore armato di pistola. Sono attive le ricerche del complice.
Determinante è stata l'analisi delle immagini registrate dalla videosorveglianza, e anche da quelle disseminate in tutto il Vallo di Diano. Infatti, oltre a consentire l'identificazione del malvivente ha permesso di ricostruire la precipitosa fuga fino in Sicilia, a bordo di una Nissan Juke grigia.
Il pregiudicato si trovava già in cella perchè arrestato nel corso dell'operazione Broken Window dei carabinieri: un'altra rapina, presso la Cariparma di Collecchio, commessa con lo stesso modus operandi.
