Erano diventati un tormento per gli automobilisti, minacce ed estorsioni per dividersi la piazza in città. E' per questo che sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno nel capoluogo salernitano, 35 parcheggiatori abusivi. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno. L'esercito di abusivi è ritenuto responsabile di estorsioni a danno di diversi automobilisti.
L'indagine è partita nel novembre del 2016 proprio per fermare un fenomeno così largamente diffuso nel capoluogo salernitano. I militari si sono avvalsi di foto e video che ritraevano gli indagati intenti a terrorizzare i guidatori. I 35 indagati erano organizzati, si erano spartiti le diverse zone della città, dove chiedevano denaro anche in aree già adibite al parcheggio a pagamento o riservate ai portatori di handicap.
Costringevano i malcapitati automobilisti a pagare piccole somme, solitamente fino a 5 euro, utilizzando minacce e intimidazioni, paventando aggressioni fisiche o danneggiamenti delle vetture, messi in atto in alcuni casi e documentate. Per gran parte delle persone colpite dalla misura è scattato anche il provvedimento di intimazione di allontanamento dalle aree e il Daspo, il divieto di accesso all'area.
“Abbiamo trovato un'ampia partecipazione da parte dei cittadini, che desiderano poter vivere liberamente senza pressioni anche i momenti della sosta automobilistica – a dirlo il capo della procura salernitana Corrado Lembo-. Queste persone si ponevano con un atteggiamento fastidioso e intimidatorio chiedendo agli automobilisti una tassa aggiuntiva che non era in alcun modo giustificata.
La richiesta, quando diventa un obbligo implicito con un atteggiamento di natura estorsiva, non è più una semplice richiesta ma si entra nel campo dell'illegalità. Noi non è che abbiamo colpito i parcheggiatori abusivi – precisa Lembo - ma quelli che hanno aggiunto un atteggiamento delittuoso e estorsivo, non quelli che tendono la mano chiedendo l'aiuto ad un automobilista”. Anche il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli commenta gli arresti in una nota. “Duro colpo per i parcheggiatori abusivi che gravitavano sul territorio salernitano.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, al quale va il mio personale ringraziamento e quello della collettività tutta, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare per 35 indagati (8 in carcere, 27 ai domiciliari). Quasi tutti salernitani e dei comuni limitrofi (oltre a 4 marocchini), i soggetti estorcevano soldi a chi intendeva parcheggiare nelle aree gestite da Salerno Mobilità – precisa il primo cittadino -. Da viale Bandiera alla stazione ferroviaria, da via Roma a piazza Casalbore, sono stati individuati tutti i parcheggiatori abusivi, 7 dei quali raggiunti anche da precedente Daspo. Si tratta di una operazione di polizia giudiziaria unica in Italia. Fondamentale anche il ruolo dei cittadini che hanno denunciato e segnalato questi episodi incresciosi sfociati persino in minacce verbali e danneggiamenti delle vetture per chi si ribellava al pagamento. Anche a loro va il mio ringraziamento. Si tratta di una battaglia di civiltà alla quale dobbiamo partecipare tutti. La lotta continua. Le forze dell'ordine e la nostra amministrazione, da sempre attenta a questa problematica, continueranno a vigilare”.
Sara Botte
