Arriva il braccialetto elettronico, Diele ai domiciliari

L'attore, che ha travolto e ucciso Ilaria Dilillo, lascerà il carcere di Fuorni. Andrà dalla nonna

Sono in corso gli esami di laboratorio sui bulbi ascellari per stabilire se l'attore avesse assunto eroina e cannabinoidi prima di mettersi alla guida (senza patente), della sua auto

Hanno trovato il braccialetto. Domenico Diele, l'attore 32enne che ha travolto e ucciso con la sua auto la 48enne Ilaria Dilillo, potrà andare ai domiciliari. Già nelle prossime ore lascerà il carcere di Fuorni diretto a casa della nonna, a Roma.

Una ricerca – quella del braccialetto elettronico – durata per una settimana, da quando il giudice per le indagini preliminari, al termine dell'interrogatorio, ha deciso di concedere il beneficio dei domiciliari, ma solo se all'indagato fosse stato applicato l'apparecchio che segnala ogni suo movimento. Una decisione – quella del Gip – motivata anche dalla presunta “pericolosità sociale dell'attore”.

Nel frattempo sono in corso gli esami di laboratorio sui bulbi piliferi ascellari dell'indagato. La perizia – come si ricorderà – doveva essere effettuata su un capello di Diele, ma l'indagato si è rapato a zero. Sui capelli quel tipo di esame dà esiti molto più veritieri.

L'accertamento dovrà stabilire se il 32enne al momento dell'incidente avesse assunto eroina e cannabinoidi o se – come sostiene – quelle sostanze sono state prese qualche giorno prima (l'attore ha dichiarato di essere dipendente da eroina).

Una differenza sostanziale ai fini processuali. La guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti è una aggravante molto seria per il reato contestato a Diele, che è l'omicidio stradale. Un reato che comporta una condanna fino a sedici anni di reclusione.

L'incidente stradale si è verificato la notte tra il 23 e il 24 giugno, alle due circa, lungo la A2, all'altezza dello svincolo per Montecorvino Pugliano. Ilaria Dilillo era in sella al suo scooter. L'attore avrebbe dichiarato di non aver visto la donna, perché in quel momento stava armeggiando con il telefono cellulare. Era anche privo della patente di guida (che gli è stata sospesa). E il primo test antidroga è risultato positivo.