Ecco la banda dell'eroina. Tra gli indagati un carabiniere

Il gruppo avrebbe gestito le piazze di Pontecagnano e Salerno. 21 arresti all'alba

Le indagini partite dopo un brutale omicidio. La droga acquistata a Napoli dai Vanella Grassi

di Luciano Trapanese

Prima un brutale omicidio, poi la maxi inchiesta contro il traffico e lo spaccio di eroina e hashish. Nella rete è finito anche un carabiniere, un appuntato in servizio fino a qualche mese fa nella stazione di Pontecagnano.

E proprio Pontecagnano si conferma la piazza dello spaccio di eroina nel salernitano. Per i carabinieri non ci sono dubbi: l'organizzazione fa riferimento a Michele Degli Angioli, elemento già segnalato vicino al clan Pecoraro – Renna. E in affari a Napoli con il gruppo dei Vanella Grassi, attivo nella zona di Secondigliano e Scampìa.

Ventuno persone arrestate, sette ai domiciliari. In manette: Michele Degli Angioli, di 47 anni, Marcella Pizzo, di 41, Vito Degli Angioli, 21 anni, Ilaria Degli Angioli, 20 anni, Mario Trovato, 43 anni, Davide Marino, di 35, Ernesto D'Aponte, di 38 anni, Marco Accurso, di 29, Pietro Accurso, di 42, Enrico Accurso, di 62 anni, Gennaro Aricchiello, di 44 anni, Emanuelas Barbone di 24 anni, Pasqualina Esposito, di 38,Valentina Esposito di 25 anni.

Ai domiciliari: Luca Luordo, di 21 anni, Gerardo Pagano di 52, Assunta Di Giacomo, di 29 anni, Roberto Gioia, di 36 e Carmine Quaranta di 27.

Il maxi blitz è scattato all'alba. I carabinieri del comando provinciale – con il supporto del Nucleo cinofili di Sarno – hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare tra Salerno, Pontecagnano, Montecorvino Pugliano e Napoli.

Sarebbe stata smantellata una organizzazione strutturata per trafficare, distribuire e vendere con una fitta rete di pusher eroina e hashish nel capoluogo e nalla zona sud. La piazza era Pontecagnano.

L'inchiesta è partita dal brutale omicidio di Massimiliano Nastri, ucciso con quattro colpi di pistola in via Pertini a Pontecagnano, dopo essere stato pestato. Da quell'inchiesta è venuto fuori il filone che ha portato agli arresti di questa mattina.

Le indagini sono state coordinate dagli inquirenti della direzione distrettuale antimafia. E in particolare dal procuratore Corrado Lembo e dal procuratore aggiunto Luca Masini.

Da verificare nei dettagli la posizione dell'appuntato dei carabinieri. Che è stato sospeso dal servizio per sei mesi. Nei suoi confronti le accuse sono molto gravi: sarebbe stato la talpa della banda tra le forze dell'ordine. Nei suoi confronti sono stati ipotizzati i reati di violazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento personale nei confronti di uno dei due promotori dell'organizzazione criminale.

Le accuse ipotizzate invece nei confronti degli altri indagati vanno invece dall'associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione ai fini dello spaccio di droga, fino alla detenzione e porto illegale di arma da fuoco e munizioni.

Il gruppo è diventato – secondo gli inquirenti – padrone di una “piazza” importante come quella di Pontecagnano. Riforniva di eroina anche parte del “fabbisogno” salernitano.

La droga veniva acquistata a Napoli, dal clan Vanella Grassi. La sostanza veniva poi trasportata nel salernitano su auto. In alcuni casi i carabinieri sono riusciti a intercettare le “spedizioni”. Sono stati sequestrati 300 grammi di eroina. Lo scorso anno, un altro componente del gruppo è strato trovato in possesso di venti chili di hashish.