Morte di Ilaria: Diele deve tornare in carcere

Ricorso al Riesame del Pm. Nuove perizie sull'incidente: si analizza l'auto dell'attore

Salerno.  

Una nuova perizia sull'auto di Domenico Diele, l'attore 32enne che ha travolto e ucciso il 23 giugno scorso la 48enne Ilaria Dilillo, nei pressi dell'uscita autostradale di Montecorvino Pugliano. La procura di Salerno la ha affidata ieri al professor Gerardo Mirabelli.

L'incarico è stato assegnato dal sostituto procuratore Elena Cosentino che ha chiesto nuovi dettagli per verificare l'esatta dinamica dell'incidente. Verrà esaminata anche la scatola nera della vettura, un'audi A3. Vogliono vederci chiaro anche i familiari della vittima che hanno nominato un proprio perito.

Lo stesso hanno fatto i legali di Diele. Sessanta giorni di tempo per consegnare le relazioni. Ma i guai per il giovane attore non si fermano qui. La procura ha infatti presentato ricorso al Riesame contro l'ordinanza del gip che ha disposto per Diele gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Diele si trova ora a Roma a casa della nonna. A settembre l'udienza. Il sostituto procuratore Cosentino aveva infatti chiesto che l'attore restasse in carcere, proprio per la gravità del reato, omicidio colposo e per la guida in stato di alterazione e senza patente, sospesa già due volte.

Anche il gip nella propria ordinanza aveva parlato di Diele come un soggetto rivelatosi più volte insofferente alle regole, che ha agito in spregio delle più elementari norme di prudenza”.

Intanto si aspettano anche i risultati degli esami tossicologici su Diele, risultato positivo a oppiacei e cannabinoidi nei test effettuati dopo il tragico incidente.  

Redazione Salerno