Terrorismo: controlli ovunque, anche nei paesi

Scattata questa mattina un'importante operazione dei carabinieri. Verifiche nell'Agro

Nei prossimi giorni potrebbero essere estese anche nella Piana del Sele

Salerno.  

Sarebbero partiti questa mattina dei controlli mirati antiterrorismo da parte dei carabinieri del Ros in tutta la zona dell’Agro Nocerino Sarnese e della Piana del Sele. I carabinieri avrebbero effettuato anche alcune perquisizioni a Scafati. I militari sono partiti dunque dalle zone dove la comunità musulmana è più radicalizzata.

Ci si aspetta che nei prossimi giorni i controlli potrebbero proseguire anche in altre parti del salernitano, come Eboli e Battipaglia.

Qui sono molti i migranti, circa 10mila, che vivono e lavorano tra serre, baracche abbandonate e case vacanze decadute affittate per poche centinaia di euro. Torna alla mente un caso non tanto lontano nel tempo. Nel marzo del 2016 è stato arrestato proprio a Bellizzi Djamal Eddin Ouali, il 40enne algerino nei confronti del quale era stato emanato un mandato di arresto internazionale spiccato dal governo belga il 6 gennaio 2016, perchè ritenuto tra i fiancheggiatori dei terroristi di Francia e Belgio.

L' uomo avrebbe fatto parte di un' organizzazione di falsari che avrebbero fornito ai terroristi i documenti contraffatti. Il sindaco di Bellizzi Domenico Volpe, sentito all'epoca dei fatti, aveva precisato di non avvertire “nessun tipo di preoccupazione. Naturalmente senza abbassare la guardia sono fiducioso nella mia comunità e nelle politiche di integrazioni e di inclusioni che ci sono state in questi anni", aveva detto ai giornalisti.

"C'è stato sempre un interscambio con il gruppo di extracomunitari che vive tranquillamente nella comunità locale". Mai un dubbio, mai un sentore dunque che cellule terroristiche potessero aver attecchito su questi territori. La stessa precisazione era arrivata anche dalla Cgil di Salerno. "In tutti questi anni non abbiamo mai avuto sospetti che nei nostri territori potesse trovare rifugio gente vicina al terrorismo islamico.

La sede della Cgil di Battipaglia è un punto di riferimento per nordafricani, europei e indiani impegnati nei lavori dei campi e l'economia di questa zona si regge sulle braccia di queste persone”.

Eppure dopo gli ultimi casi di cronaca internazionale il livello di allarme si è alzato, in tutta Italia e dove è maggiore e radicalizzata la presenza di migranti sul territorio.

Controlli a tappeto, agenti nei porti, livelli di allerta nelle metropoli a rischio. Presidi capillari e capitali blindate, ma i sospetti non risparmiano neppure i piccoli centri, magari defilati, mentre l'Italia agli occhi internazionali appare ormai sempre più come una miracolata, scampata agli scellerati attacchi che hanno colpito più volte il resto d'Europa.

Sara Botte