Furbetti del cartellino, archiviazione per 215 dipendenti

Assenteismo al Ruggi: prosegue l'inchiesta Just in time

Salerno.  

Sono state archiviate le posizioni di 215 persone coinvolte nell'inchiesta sull'assenteismo all'ospedale Ruggi di Salerno. La decisione è del gip, su richiesta della procura. Tutti gli episodi loro contestati sarebbero di lieve entità rispetto a quelli di altri “furbetti”che hanno collezionato fino a 100 casi di assenza ingiustificata, pur avendo timbrato il cartellino.

Si tratta di una piccola parte dei presunti assenteisti individuati dalla guardia di finanza, in totale sono ottocentoquaranta. Ottantacinque sono stati «segnalati» direttamente dai vertici aziendali.

L'idea del sostituto procuratore Francesco Rotondo, accolta dal gup, è quella di fare una netta distinzione tra i diversi casi, non solo per quanto riguarda il numero di violazioni commesse, ma anche delle diverse tipologie. C'è infatti chi avrebbe timbrato per conto di un collega, essendo presente in ospedale, mentre altri avrebbero ritardato l’ingresso solo di pochi minuti.

In diverse circostanze, dunque, il reato non rientrerebbe in quello di truffa ai danni dello Stato, ma dovrebbe essere risolto con sanzioni di tipo amministrativo. Intanto stanno arrivando in questi giorni ulteriori avvisi di garanzia a carico di medici, primari infermieri e altro personale in servizio al Ruggi. Prosegue senza sosta l'inchiesta Just in time, scattata nel luglio del 2013, mentre a ottobre partiranno i primi processi.

Redazione Salerno