“So che gli abitanti della zona si lamentano perché l'auto di servizio di De Luca procede contromano: questa vicenda è anomala. Considerata la situazione, non sarebbe male se si togliesse quel segnale”. Il commento arriva sulle pagine del quotidiano La Repubblica da Sara Del Manto, studentessa 22enne salernitana che lo scorso 15 settembre è stata protagonista di un incidente tra il suo scooter e l'auto con a bordo il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.
“Stavo andando da una mia amica quando all'improvviso mi sono ritrovata un'automobile nel mio motorino”, racconta la 22enne. L'auto blu aveva appena imboccato via Lanzalone, al rione Carmine, mentre la ragazza in scooter andava verso via Negri in una strada a senso unico che ha un'autorizzazione che consente alle forze di polizia di percorrere la via nell'altra direzione. Così il motorino si è scontrato con l'auto facendo finire sull'asfalto la giovanissima. Tanta paura per lei che fortunatamente se l'è cavata solo con qualche contusione.
E' stata comunque portata in ospedale per i controlli di routine. “Mi sono ritrovata a terra. Poi non ricordo bene tutto, ho ancora dei momenti di confusione. Sentivo soltanto la gente che parlava, urlava e diceva "non la muovete, non la muovete". Io ero terrorizzata e piangevo a dirotto, pensavo di essermi fatta davvero molto male". E sul governatore la giovane ha raccontato: “Con De Luca non ho parlato. Mia madre mi ha detto che il presidente era sul posto quando è arrivata l'ambulanza e che l'ha abbracciata.
Mi ricordo, però, che qualcuno diceva che De Luca se n'era andato. Io ero stesa a terra e non mi rendevo conto bene di quello che stava avvenendo intorno a me. Comunque, devo dire che i miei genitori mi hanno detto che quando è arrivata l'ambulanza il presidente della Regione era presente, ha parlato con loro e poi ha anche telefonato per sapere come stavo e per lasciare i suoi recapiti".
Redazione Salerno
