Sono stati beccati a cacciare in un'area protetta. I carabinieri della stazione di Borgo Carilia hanno effettuato un sopralluogo nella zona di Serre, in seguito a numerose segnalazioni relative alla presenza di cacciatori in azione. I militari hanno così individuato un richiamo elettroacustico che riproduceva il verso della quaglia, migratore molto ricercato dagli amanti della caccia. Di qui un appostamento che ha permesso di scoprire tre persone che, con l'ausilio di alcuni cani, perlustravano i terreni alla ricerca di prede, arrivando a poche decine di metri dalla sponda del fiume, in un'area ricadente nel Parco foce Sele-Tanagro. Nel momento in cui i tre sono entrati nell'area protetta, i carabinieri li hanno bloccati ed identificati.
Redazione Salerno
