Misuriamo polveri sottili, poi la rapina. Allarme Facebook

Gira da giorni questo messaggio. Riguarda in particolare il Salernitano. Abbiamo verificato...

Non ci sono conferme. Le forze dell'ordine non segnalano nessun caso simile. E l'Asl non ha inviato signorine per i controlli.

Il messaggio circola su Facebook da qualche giorno. Forse è arrivato anche a voi. Dice così: «Urgente. Salerno e prov. Stanno girando per appartamenti con la scusa di misurare le polveri sottili..... Non aprite sono armate. Sono due donne con tesserino dell'Asl».

Allarmante, vero? Ci siamo informati con le forze dell'ordine. Non hanno segnalato nessun caso simile. Nessuna signorina che, con la scusa della polveri sottili, abbia rapinato qualcuno puntando pistole alla tempia.

Eppure il messaggio sta suscitando molte reazioni. Del resto ci vuole poco. Di persone che si fingono dipendenti delle Poste, dell'Inps, del Comune, dell'Enel, ne è piena la casistica. Soprattutto quella che riguarda i furti e le truffe nei confronti di anziani.

Alla lista mancavano solo le dipendenti Asl, esperte nella misurazione delle polveri sottili. Che – oltretutto – in particolare in certe zone, pensiamo alla Valle dell'Irno o a quella del Sabato, sarebbero anche le benvenute, vista la perenne inquietudine suscitata dall'inquinamento.

Comunque sia, non aprite alle ragazze Asl che misurano le polveri sottili. Ci siamo informati anche presso le aziende sanitarie. Non solo non hanno inviato nessuno, ma le misurazioni – precisano - vengono effettuate all'esterno e non nelle case.