Hashish, cocaina e munizioni nella casa del boss

I carabinieri hanno tratto in arresto i pregiudicati Ciro Persico, Ugo Ventre e Gerardo Rispoli

hashish cocaina e munizioni nella casa del boss

I tre sono stati trovati in un appartamento in vicolo Masuccio Salernitano in cui erano abilmente nascosti dieci chili di droga, armi e contanti

Salerno.  

Il boss del centro storico, Ciro Persico, di nuovo nei guai. La sua casa in vicolo Masuccio Salernitano era, infatti, diventata, secondo gli inquirenti, una centrale per il taglio di droga e per il suo confezionamento in dosi. Ma questa mattina i carabinieri della Compagnia di Salerno, supportati dal Nucleo cinofili di Tito (Potenza), sono riusciti a incastrarlo mentre era in compagnia di Ugo Ventre e Gerardo Rispoli, rispettivamente 53 e 32 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, finiti in manette – così come il padre di Enzo “Coca-Cola” ucciso in un agguato tre anni fa a Montecorvino Rovella -  durante il blitz eseguito all’alba, che ha scosso non poco la parte più antica della città. In tanti, infatti, hanno assistito fisicamente al dispiegamento di forze messo in campo nei pressi dell’abitazione in cui poi i militari hanno fatto irruzione portandosi via i tre indagati.

Le accuse: detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di arma da fuoco e relative munizioni: i carabinieri, infatti, nel corso della perquisizione eseguita nell’appartamento del centro storico, su delega della Dda della Procura di Salerno, hanno rinvenuto, e sequestrato, circa 8 chili e mezzo di hashish, 2 di cocaina, materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente, la somma in contanti di 7mila euro circa, verosimile provento di spaccio, e una pistola semiautomatica marca Bernardelli, calibro 7,65, rubata a Serre nello scorso mese di luglio, nonché 14 cartucce dello stesso calibro, di cui 7 già inserite nel caricatore.

Il tutto era nascosto nell’abitazione di Persico e in locali attigui, anch’essi di sua proprietà. Gli arrestati sono stati condotti al carcere di Fuorni. 

Fi.Lo.