Per anni ha picchiato la moglie, facendole subire violenze fisiche e psicologiche. Si ubriacava, ingiuriandola, aggredendola e minacciandola di morte. La donna lo ha denunciato più volte. Costretta a subire continue angherie e umiliazioni. I carabinieri della stazione di Maiori, coordinati dal capitano Roberto Martina, hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale dell'allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Gip di Salerno, nei confronti di un 43enne, M.P.
L'uomo è stato allontanato dalla sua casa, con divieto di avvicinarsi. Il provvedimento è arrivato a conclusione degli accertamenti svolti dai militari in seguito alle denunce sporte negli anni dalla moglie. Nonostante ciò per anni non aveva mai cambiato atteggiamento. Continuando con i maltrattamenti e le aggressioni. Un clima di violenza che ha portato la donna all'esasperazione e a quest'ultima denuncia che ha fatto scattare il provvedimento di allontanamento. Un ennesimo caso di violenza domestica che accende i riflettori, proprio nel giorno contro le violenze sulle donne, su un'altra storia fatta di dolore e mortificazione.
Sono 84 gli omicidi di donne nei primi nove mesi del 2017. Lo scorso anno furono 109. Di questi 61 si sono verificati in ambito familiare, e 31 sono stati femminicidi. Si tratta dei dati aggiornati della polizia sugli omicidi volontari, senza conteggiare quelli che si sono verificati negli ultimi due mesi.
Secondo il rapporto Eures in 10 mesi sono state 114 le donne uccise. Dure le parole del presidente della Camera Laura Boldrini sull'argomento. “ "Sbaglia chi pensa che la violenza sia una questione che riguarda esclusivamente le donne. No, riguarda tutto il Paese e sfregia la nostra comunità.
Quindi, se su questo tema vogliamo fare sul serio, non può esserci solo la risposta delle vittime o delle altre donne, come in gran parte avviene ora: sono quasi sempre le donne a protestare, a ribellarsi, a promuovere mobilitazione. La metà delle donne che vengono uccise sul pianeta - sostiene - sono uccise per femminicidio. Sono uccise, cioè, in quanto donne e per mano di chi dovrebbe amarle. In Italia ne viene uccisa una ogni due giorni e mezzo. Lo dice l'Istat. Ed è un dato spaventoso".
S.B.
