Rapinato nel portone di casa: salvo grazie al videocitofono

L'episodio ieri in pieno giorno al parco Fano, a Torrione

La vittima è stata seguita da un malvivente che lo ha malmenato per portargli via il borsello ma le sue urla sono state avvertite da sua moglie che ha allertato le forze dell'ordine

Salerno.  

E’ stato seguito fin dentro il portone, da qualcuno che sapeva bene di trovargli indosso una cospicua somma di denaro che però la vittima del pestaggio avvenuto ieri in via Guardile, a Torrione, è riuscito a difendere. E’ accaduto tutto in pochi minuti, poco dopo le 13: un uomo sulla sessantina, sopravvissuto a un infarto qualche anno fa, mentre stava per varcare  l'ingresso di uno stabile al parco Fano, è stato raggiunto da un malvivente con il volto coperto che, dopo averlo bloccato, è andato dritto ai suoi pantaloni dove era sicuro di trovare dei soldi.

Gli ha letteralmente strappato gli abiti di dosso ma è riuscito a racimolare soltanto 100 euro custoditi dal 60enne proprio in una tasca dei pantaloni. Il rapinatore allora, non contento del bottino, e convinto di riuscire a impossessarsi di ben altra somma, ha adocchiato un borsello che  il malcapitato stringeva tra le mani mentre urlava per attirare l’attenzione di passanti e vicini. Sua moglie, che lo aspettava a casa, ha sentito le grida ed è corsa al citofono dove, grazie a un impianto video, ha visto cosa stava succedendo davanti al portone e ha immediatamente allertato le forze di polizia. Il rapinatoreha quindi capito che a momenti sarebbero arrivate le Volanti e ha lasciato la sua presa scappando via.

Sul posto, dopo pochi minuti sono arrivate le auto della Questura e un’ambulanza per soccorrere la vittima dell'aggressione che nella colluttazione ha riportato qualche contusione ma nulla di più se non tanta, tantissima paura. 

Fiorella Loffredo