Omicidio stradale: il pm chiede il processo per Diele

L'attore romano travolse e uccise con la sua auto la 48enne salernitana Ilaria Dilillo

"Era alla guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti"

Chiesto il processo per l'attore romano Domenico Diele che uccise, travolgendola con la sua auto, la 48enne salernitana Ilaria Dilillo. E' stata depositata presso la cancelleria dell’ufficio gup, dal pm Elena Cosentino, la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale aggravato.

Si attende ora che il fascicolo sia assegnato ad un giudice per l’udienza preliminare. La prossima mossa spetterà ai legali di Diele, Viviana Straccia e Ivan Nigro, che dovranno decidere se procedere alla richiesta, sulla quale il giudice dovrà pronunciarsi, di rito abbreviato. Diele, sfrecciando con la sua Audi A3, ad una velocità di oltre 150 chilometri orari, la notte tra il 23 e il 24 giugno scorso, investì la 48enne che si trovava in sella al suo scooter, nei pressi dello svincolo autostradale di Montecorvino Rovella.

Secondo l'accusa, Diele era alla guida dell'auto in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti. Riconosciuta dunque nei suoi confronti la colpa che consiste in «negligenza, imprudenza, imperizia, nonché inosservanza della normativa prevista dal codice della strada».

Quella tragica notte l'attore romano, che si trova ora ai domiciliari a casa della nonna a Roma, non avrebbe, a detta degli inquirenti, adottato una condotta di guida «consona» ad evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone: avrebbe condotto il veicolo ad una velocità elevata e comunque non conforme allo stato dei luoghi senza rispettare le distanze di sicurezza dei veicolo che lo precedevano.    

S.B.