Giovane ricercatore si spara in testa: in lutto una comunità

Il 34enne era molto conosciuto e apprezzato. Gli amici: "perdiamo una delle gemme più degne"

Un'intera comunità sotto choc per la tragica morte di un 34enne di Mercato San Severino. Il giovane- C.T.- collaborava con una cattedra della facoltà di ingegneria dell’Università di Salerno. Era tra i più attivi componenti dell’Adi, associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani.

Alle ultime elezioni amministrative aveva appoggiato Bennet, riportando cento venti voti. Di lui la famiglia non aveva notizie da un giorno. Il suo corpo è stato trovato nella tarda mattinata di ieri in località Capo Calvanico, all'interno della sua macchina.

Il 34enne si è tolto la vita sparandosi un colpo alla tempia. A scoprire il cadavere e dare l'allarme, un uomo che camminava in montagna. Sul posto sono arrivati i soccorsi, il medico legale e i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino. Il giovane non ha lasciato biglietti per spiegare i motivi del suo gesto. Sotto choc il papà, anch’egli ingegnere, la mamma, e un fratello.

I militari, con alla guida il maggiore Alessandro Cisternino, hanno accertato che si è trattato di un suicidio.

In tanti hanno voluto lasciare un messaggio sulla bacheca Facebook della  vittima. Un amico scrive “sono stato fortunato ad incontrarti nel mio cammino sei un grande…insegnerai a gli angeli come si ricarica.. rip amico mio” e ancora “la comunità ha perso una delle sue gemme più degne.
Vadano alla famiglia le mie meste condoglianze”.

S.B.