Ha ucciso a calci e pugni il padre per poi bruciarne il cadavere. E' stato arrestato dai carabinieri di Agropoli un 45enne del posto, G. D.F., con l’accusa di omicidio.
L’uomo, nell’agosto del 2014, dopo un ennesimo violento litigio, ha tolto la vita al padre, colpendolo ripetutamente e picchiandolo, per poi abbandonare il corpo nelle campagne, in località Occiano, a Montecorvino Pugliano. In primo grado era stato condannato a 14 anni, anche se il pubblico ministero chiese una condanna all’ergastolo.
In seguito la sentenza di secondo grado ha diminuito la pena a 10 anni. Un anno e mezzo, pena sospesa, per la madre del 45enne e la sorella, che hanno patteggiato per distruzione e vilipendio di cadavere.
S.B.
