Si dividevano le piazze di spaccio. A beccarli i carabinieri. I militari di Poggiomarino hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, e tre misure del collocamento in comunità emesse dal Gip del Tribunale per i minorenni di Napoli. In tutto otto persone di Poggiomarino, Boscoreale, Scafati e Sarno, ritenute responsabili di spaccio.
Le indagini sono partite nel novembre 2016 quando, grazie al sistema di videosorveglianza comunale, sono state notate una serie di cessioni di stupefacente da parte degli indagati. L’attività, corrobata da più riscontri, ha quindi permesso di accertare diversi episodi di spaccio e l’esistenza più “cellule” di spacciatori attive nel territorio di Poggiomarino. Gli arrestati, ognuno con il proprio ruolo, trattavano con i grossisti per approvvigionarsi, dividevano la sostanza in dosi e la immettevano nelle loro piazze.
Oltre allo spaccio, a due grossisti di Poggiomarino è stata contestata anche l’estorsione ai danni di alcuni pusher, minacciati per costringerli alla corresponsione del prezzo della droga fornita. Sequestrati, durante l’attività di indagine, circa 1,2 chili di stupefacente.
S.B.
