Era uscita di casa solo un attimo, per comprare le sigarette al tabacchi di fronte al palazzo, in via lungomare Colombo, a Pastena, dove è sottoposta da tempo agli arresti domiciliari. Ma, mentre attraversava la carreggiata, nel tardo pomeriggio di ieri, è stata presa in pieno da uno scooter che viaggiava a velocità elevata. Il centauro, un giovane salernitano che ora rischia grosso, non è riuscito a evitare la donna, la 45enne G.C.- queste le sue iniziali-, travolgendola con il suo ciclomotore e facendola rovinare violentemente a terra. Immediato l’arrivo dell’ambulanza sul luogo dell’incidente: i sanitari hanno immobilizzato la donna, che è apparsa subito in gravi condizioni, e l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” dove attualmente la 45enne lotta tra la vita e la morte.
Sul posto anche due pattuglie della polizia per effettuare i dovuti rilievi e ricostruire la dinamica del grave incidente che, nel quartiere, ha riaperto inevitabilmente una questione che sta molto a cuore ai residenti, quella della pericolosità del lungomare, strada che in molti percorrono come se fosse una pista di Formula Uno. “Non ci sono dissuasori della velocità – afferma sdegnato un abitante della zona, tra i primi a prestare soccorso alla donna riversa sull’asfalto – di notte l’illuminazione è carente e molti, a tutte le ore, premono sull’acceleratore scambiando la strada per un circuito automobilistico. Gli incidenti ormai sono quasi all’ordine del giorno e noi abitanti abbiamo paura anche solo a sostare sul ciglio della strada col rischio di essere travolti”.
In effetti da tempo i residenti chiedono all’Amministrazione anche sul lungomare Colombo, così come già avvenuto nel tratto Marconi e Tafuri, siano messi in campo dei dispositivi che scoraggino gli automobilisti a viaggiare a velocità decisamente elevate per un centro abitato ma oltre ai classici divieti, che ormai in pochi rispettano, niente è stato fatto. “Qui i vigili si vedono solo nel periodo delle Luci d’artista – afferma esasperato un altro residente – quando nel weekend si devono rimuovere le auto per lasciare libera la corsia alle navette”.
Intanto c’è apprensione per la donna investita ieri, parecchio conosciuta nel rione dove abita da un paio d’anni insieme al fratello. Le sue condizioni, nel reparto di Rianimazione del “Ruggi”, sono molto critiche: non appena arrivata all’ospedale i medici l’hanno operata d’urgenza alla testa per rimuovere il vasto ematoma causato dal violento urto con l’asfalto. Ora è in coma.
Fiorella Loffredo
