Chiede la revoca degli arresti domiciliari l'attore 32enne Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte della 48enne salernitana Ilaria Dilillo. Lo fa tramite il suo avvocato Viviana Straccia. Non si è presentato, infatti, questa mattina all’udienza preliminare, convocata dal gup del tribunale di Salerno, Pietro Indinnimeo.
A causare la sua assenza sarebbero delle difficoltà telematiche legate al braccialetto elettronico. La difesa punta anche sul concorso di colpa di Ilaria Dilillo, non contemplata nell’ordinanza che ha portato Diele ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Intanto, il Gup ha ammesso la costituzione di parte civile dei familiari della vittima. In aula, questa mattina, insieme all’avvocato Michele Tedesco c’era il papà di Ilaria.
I tempi ora stringono: alla vigilia di Natale scadono i termini di custodia cautelare. Il giudice Indinnimeo dovrà decidere se accogliere o meno l’istanza di Diele o se applicare una nuova misura, come l’obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria.
Intanto, la prossima udienza è stata fissata al 5 febbraio. Insomma, un braccio di ferro destinato a continuare.
A Diele è stata contestata la negligenza, imprudenza e imperizia – oltre all’inosservanza del codice della strada – al momento dell’incidente mortale avvenuto sull’A3 e costato la vita alla salernitana Ilaria Dilillo. Una posizione, la sua, aggravata dal consumo di droghe e dall’essersi messo alla guida pur avendo la patente ritirata.
S.B.
