Si sono tenuti questa mattina nella Chiesa San Giuseppe Lavoratore a Borgo San Cesareo, i funerali di Francesco De Vita, il diciannovenne di Albanella morto in un incidente stradale domenica sera sulla Strada Statale 18, a Capaccio Paestum. La salma del giovane era tornata finalmente a casa ieri sera, dall'ospedale di Eboli. Restituita ai familiari dopo l'autopsia. Intanto oggi ad Albanella, paese natale del ragazzo è stato istituito il lutto cittadino.
A deciderlo l’amministrazione comunale, che ha voluto mostrare la sua vicinanza ad un dolore che ha colpito l'intera comunità.Il sindaco di Albanella Renato Josca ha detto in proposito: “Sono profondamente scosso, addolorato e frastornato per questa ennesima tragedia della strada che colpisce la nostra comunità – ha precisato il primo cittadino - privandola di un giovane che aveva tutta una vita davanti da dedicare a se stesso e agli altri. Il mio profondo legame con le famiglie Lettieri e De Vita acuisce ancora di più questo sentimento di perdita. Sono tragedie di fronte alle quali si resta attoniti, non ci possono essere spiegazioni.
Non ci sono parole per descriverle e per attutire il dolore. Troppe volte la nostra comunità è stata dilaniata nel proprio animo da questi eventi luttuosi. Tutta la comunità si deve stringere intorno ai familiari, che hanno perso i propri cari e far sentire loro la condivisione e l’affetto, sperando che ciò possa essere loro d’aiuto.
La nostra vicinanza deve essere dimostrata non solo con le parole, ma anche con i fatti e un piccolo segno sarà quello di proclamare il lutto cittadino nel giorno del funerale. Questi eventi ci devono essere da insegnamento e far capire come la vita possa spezzarsi in un attimo per questo dobbiamo viverla giorno per giorno dedicandosi al bene comune”.
Francesco era amato e molto conosciuto. Viveva nella frazione di Borgo San Cesareo con il papà Giuseppe, la mamma Luciana e il fratello minore.
S.B.
