Lo hanno trasferito nel reparto di tutela della salute mentale del carcere salernitano di Fuorni, a causa del forte stato confusionale in cui è stato trovato, il 42enne che, da una prima ricostruzione dei carabinieri di Battipaglia, la sera del 22 dicembre intorno alle 20 ha ucciso la madre dopo una violenta lite.
L'uomo è stato bloccato dai militari mentre si aggirava per il palazzo con fare sospetto. I carabinieri lo hanno raggiunto dopo essere stati allertati dai vicini di casa del 42enne e sono andati con lui nella casa di via Tafuri per un'ispezione.
E' lì che nella sua camera da letto hanno rinvenuto il corpo della donna.
La 74enne è stata soffocata con una cintura. Affetta da schizofrenia paranoidea, era in cura presso strutture mediche specializzate da oltre 20 anni.
La vittima, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, aveva frequenti episodi violenti; e secondo quanto riferito da alcuni testimoni, lui non sempre era in grado di tenerla a bada. Forse proprio al culmine di uno di questi episodi il 42enne ha perso il controllo, uccidendo la madre strangolandola con la propria cintura, e vegliandola poi per tutta la notte. I vicini di casa da tempo lamentavano la situazione, i litigi tra i due era molto frequenti.
S.B.
