Dà fuoco alla casa e poi si stende vicino alla madre

Oggi l'autopsia sui cadaveri della strage di San Severino

Si rafforza l'ipotesi dell'omicidio suicidio

Sono state eseguite questa mattina le autopsie di Iole De Marco e dei suoi figli Donato e Franco Papa, le vittime della strage di Mercato San Severino. I corpi senza vita sono stati trovati nella notte tra il 27 e 28 dicembre scorsi. Il pool di medici legali che ha effettuato gli esami presso l’ospedale “Gaetano Fucito” della cittadina dell’Irno forniranno elementi utili alle indagini condotte dalla procura di Nocera Inferiore.

In attesa dei risultati ufficiali, dalle voci che trapelano dagli ambienti investigativi pare che si rafforzi la pista dell’omicidio- suicidio. A quanto pare, infatti, a provocare la morte dei tre sembra siano stati i veleni dell’incendio appiccato volontariamente in una delle stanze dell’abitazione al civico 22 di via Sanseverino. La stessa nella quale c’è stata poi l’esplosione che ha allarmato i vicini.

I sospetti sono concentrati sul più piccolo dei due fratelli, Franco. Per i carabinieri della locale compagnia, sarebbe stato lui l’autore della strage. Avrebbe dato fuoco alla casa per poi stendersi di fianco all’anziana madre. I medici verificheranno anche se eventualmente le vittime siano state sedate prima.

Insomma, gli interrogativi sono ancora numerosi. Una volta ottenute risposte dall’esame delle salme, la Procura avrà ulteriori elementi per chiarire i contorni di un giallo che ha sconvolto la comunità di Mercato San Severino. 

S.B.