Rubano 10mila litri di gasolio e 200 metri di cavi in rame

Arrestate tre persone

Erano riusciti a rubare dalla base radar dell’Enav, sul monte Stella, gasolio e rame, ma sono stati arrestati. L’allarme è scattato alle prime luci di ieri mattina quando tre persone con il volto coperto si sono recate sulla cima del Monte Stella, sede di una base Loran che viene utilizzata come base radar dall’Enav per il controllo del traffico aereo dei settori Est del Tirreno Centrale e del Tirreno meridionale.

I tre, tutti di origini napoletane- i 36enni C.C. e D.F. e il 35enne V.O.- ,avevano raggiunto la base Enav per portare via il gasolio contenuto nei serbatoi per alimentare la struttura, ed il rame. Dopo l’effrazione del cancello di ingresso e la disattivazione di alcuni sistemi di allarme, erano riusciti a trafugare oltre 10.000 litri di gasolio e circa 200 metri di cavi in rame.
L’immediato intervento dei militari della stazione di Sessa Cilento e dell’Aliquota Radiomobile coordinati dal comandante della Compagnia di Vallo della Lucania, il capitano Malgieri, ha consentito l'arresto di uno dei malfattori e di recuperare i mezzi utilizzati per compiere il furto e l’intera refurtiva.

Le ricerche degli altri due, datisi alla fuga nella folta macchia del monte, sono continuate durante l’intera mattinata anche con l’ausilio dell’elicottero del 7° elinucleo di Pontecagnano.
Solo nel pomeriggio di ieri  sono stati intercettati e bloccati a bordo di un’auto partita dal napoletano per recuperali. Per D.F. e V.O la fuga è terminata nei pressi della frazione San Giovanni di Stella Cilento, mentre l’autista del veicolo, militare dell’esercito, è stato denunciato per favoreggiamento.
I tre si trovano ora rinchiusi nel carcere di Vallo della Lucania.  

S.B.