14enne violentata nella casa famiglia: pm chiede il processo

Ad abusare della giovanissima sarebbe stato un operatore 27enne

Il sostituto procuratore Elena Guarino ha chiesto il rinvio a giudizio per il 27enne salernitano, accusato di avere approfittato di una 14enne ospite di una casa famiglia nella zona orientale della città. L'accusa contestata è quella di violenza sessuale aggravata. Il prossimo 22 gennaio davanti al Gup del tribunale di Salerno, Piero Indinnimeo, la minore, rappresentata dall’avvocato Pino Denami, potrà costituirsi parte civile. La storia è emersa dopo la denuncia da parte della ragazzina, che si era confidata, vinto ogni dubbio, con le assistenti sociali della struttura. Poi la decisione di denunciare quanto sarebbe accaduto nella struttura. Nel febbraio dello scorso anno l'incidente probatorio.

I fatti risalgono invece al 2015. L'operatore e l'adolescente avrebbero stabilito da subito un forte legame. La 14enne, con un passato difficile - la madre arrestata per spaccio di droga , aveva trovato nel 27enne un punto di riferimento sul quale fare affidamento. Si fidava del giovane e tra i due c'era molta confidenza. Avrebbe per questo motivo esitato prima di raccontare tutto: i palpeggiamenti e gli atti sessuali subiti.

Tutto sarebbe successo nella camera dove la giovane dormiva. Sarebbe stata proprio lei a decidere di far entrare l'operatore nella sua stanza per parlare un po'. Poi la situazione sarebbe degenerata.

Ora spetterà al Gup decidere sespedire a processo il 27enne, nel frattempo il 27enne è stato allontanato dalla casa famiglia nella quale lavorava, che ospita circa 15 ragazzi.

S.B.