Così è morto a 17 anni davanti all'amico

Una comunità sconvolta dall'incidente che ha tolto la vita al giovanissimo

Un incidente mortale che ha sconvolto la comunità di Battipaglia. E' quello in cui ha perso la vita il 17enne Matteo Rinaldi. Il giovanissimo era a bordo di un'Harley Davidson con un coetaneo quando ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro un albero, sabato sera, in viale della Libertà.

Da subito le sue condizioni sono apparse gravissime. Il ragazzo è finito violentemente sull'asfalto, mentre l'amico se l'è cavata con qualche contusione, guaribile in circa 15 giorni. Sul posto è subito intervenuta una volante della polizia che ha chiamato i soccorsi del Saut.

Sono arrivati in pochi attimi anche gli agenti del commissariato di Battipaglia e i carabinieri. La situazione è parsa fin da subito drammatica. Il cuore del giovanissimo, a terra in un lago di sangue, ha smesso di battere poco dopo l'impatto. La notizia della morte del giovane si è diffusa molto rapidamente in città. Tantissimi ragazzi sono arrivati sul posto della tragedia: circa 200 tra amici e conoscenti di Matteo, che frequentava il Liceo Classico a Eboli. Lacrime e dolore quando ormai è stato chiaro che per il 17enne non ci fosse più nulla da fare.

Il corpo è stato coperto da un telo e la zona chiusa al traffico per effettuare i necessari rilievi. E' arrivato anche il padre di Matteo che da pochi anni aveva perso la mamma a causa di un male incurabile. L'uomo è un commerciante molto conosciuto a Battipaglia. Un dramma forse causato dall'alta velocità o da una manovra azzardata. Le forze dell'ordine intanto stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente.

La salma del giovane è stata portata all'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, dove ieri nell'obitorio è stato eseguito l'esame esterno. Amici e familiari aspettano ora i funerali per poter salutare per un'ultima volta il giovane Matteo.

S.B.