Devastazione e saccheggio, beccata dalle forze dell'ordine una baby gang. Dalle prime ore della mattinata la compagnia dei carabinieri di Salerno, in collaborazione con personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno e del Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno, a San Marzano sul Sarno e Pagani, sta eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti di nove indagati.
Si tratta dei componenti di una gang di giovani appena maggiorenni, ritenuti responsabili in concorso del reato di devastazione e saccheggio.
Avrebbero danneggiato circa una sessantina di auto. Si vantavano delle loro "prodezze" su una chat WhatsApp. Il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Neosi ha precisato: "Ridevano in queste chat leggendo i giornali del giorno dopo, si compiacevano di quanto fatto. I genitori, quando abbiamo eseguito le ordinanze, si sono meravigliati. Mio figlio è un bravo ragazzo, ci dicevano”. Nel video distribuito dalle forze dell'ordine si vedono ripresi alcuni di questi giovani che, a bordo di due automobili, sfasciano alcune vetture regolarmente in sosta, devastandone le carrozzerie, distruggendo i parabrezza ed i lunotti posteriori, per poi fuggire via.
Un caso, quello delle baby gang, ormai sempre più preoccupante e diffuso in tutta la regione. Le gang di minori o appena maggiorenni che stanno terrorizzando Napoli e provincia, sono ormai veri fenomeni criminali che creano allarme sociale.
In appena due mesi sarebbero undici gli episodi ufficialmente denunciati, tre solo negli ultimi giorni. L'ultimo in ordine di tempo davanti alla stazione della metro «Policlinico», nella zona collinare di Napoli. Un sedicenne domenica sera è stato accerchiato e picchiato da un gruppo di giovanissimi. Venerdì sera il caso più grave, un giovane ha subito l'asportazione della milza, spappolata dai calci e dai pugni ricevuti da un gruppo di ragazzini.
E' arrivata anche la denuncia di Maria de Luzenberger, procuratore della Repubblica per i minorenni di Napoli: “C'è una gravissima emergenza sociale oltre che un'emergenza criminale. È da tempo che ne parlo. Purtroppo c'è una condizione dei giovani che vivono nella città di Napoli e nell'hinterland molto grave”.
S.B.
