Morta nel degrado a 81 anni: identificata dalle impronte

Una senzatetto la donna trovata cadavere ieri nel cantiere del Palazzetto dello Sport

Il corpo dell'anziana era lì da giorni

Salerno.  

Aveva 81 anni l'anziana trovata morta ieri mattina nel cantiere abbandonato del Palazzetto dello Sport di via Salvatore Allende, a Salerno. P.D., salernitana, è stata identificata grazie alle impronte digitali qualche ora dopo il rinvenimento del cadavere, era stata in passato già controllata dai carabinieri.

A dare l'allarme una telefonata anonima che ha fatto scattare immediatamente le ricerche. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e i soccorritori della Croce Bianca. Dopo una prima ispezione dell'area il corpo è stato trovato tra l'erba alta. Ci si è subito resi conto che per ladonna non ci fosse ormai più nulla da fare. Il corpo era in evidente stato di decomposizione. Fin da subito i carabinieri della compagnia di Salerno hanno escluso potesse essersi trattato di un omicidio o di una morte violenta. Ipotesi confermata anche dall'esame esterno effettuato dal medico legale.

Ora si dovranno aspettare i risultati dell'autopsia per conoscere con certezza la causa della morte dell'anziana. La donna aveva una sorella in città, spesso però si allontanava da casa e viveva in strada. Secondo i familiari era una sua scelta, anche se pare soffrisse di una patologia al cuore.

Potrebbe essere stata proprio questa la causa della morte della donna, che potrebbe essere stata stroncata da un infarto. Una morte forse arrivata anche per le condizioni di abbandono nella quali viveva l'anziana, vista anche la sua età. Chiarezza su quanto accaduto si potrà avere solo in seguito ai risultati degli esiti dei rilievi scientifici eseguiti ieri dai militari sul luogo del ritrovamento.

Sul caso intanto è stata aperta un'inchiesta. Resta comunque da escludere con certezza il fatto che la donna non fosse sola al momento della sua morte e che nessuno sia stato testimone del decesso.

S.B.