Controlli nei ristoranti etnici: sequestrati 50 kg di pesce

Merce senza gli attestati di provenienza obbligatori per legge

controlli nei ristoranti etnici sequestrati 50 kg di pesce

Intervento a livello nazionale dei carabinieri in azione anche a Roma e Napoli

Salerno.  

Prodotti privi della tracciabilità, che non rispettano la normativa vigente. Prosegue l’attività preventiva a livello nazionale dei Reparti Carabinieri Tutela Agroalimentare, con  ispezioni finalizzate al contrasto delle frodi in atto nei ristoranti etnici dislocati in città dalla vocazione turistica.

I militari hanno controllato 25 ristoranti, gran parte gestiti da stranieri, sequestrando, a Roma, 430 kg di pesce, molluschi, carne e paste varie privi di etichettatura e della documentazione attestante la provenienza dei prodotti. A Napoli, 30 kg di prodotti ittici privi di rintracciabilità. In provincia di Salerno, 50 kg di pesce per carenza di elementi utili per risalire alla provenienza della merce.

Durante le ispezioni sono state denunciate sei persone in provincia di Venezia e a Torino per frode in commercio, poiché somministravano alimenti congelati spcciandoli per freschi (prodotti ittici, carnei e di gastronomia varia), dichiarandoli inoltre falsamente di provenienza italiana. Sono state contestate sanzioni per circa 15mila euro.

S.B.