Sequestro di uccelli protetti:blitz di carabinieri e volontari

I volatili erano privi di documentazione per la detenzione, l'esposizione e la vendita

Salerno.  

Sequestro di specie protette, in azione i militari del Nucleo Carabinieri C.I.T.E.S. di Salerno, coadiuvati dai volontari della “Guardia Rurale Ausiliaria” - Sezione Provinciale di Salerno. Dopo una specifica attività di indagine, condotta anche su siti web di e-commerce, hanno provveduto al sequestro di 50 esemplari vivi di “Lonchura oryzivora” (Padda o Fringuello di Giava) e di 17 esemplari di “Myiopsitta monachus” (Parrochetto monaco), detenuti in gabbie ritrovate in un fondo rurale nel comune di Montecorice.

Il sequestro si è reso necessario perchè gli uccelli risultavano privi della documentazione necessaria per la detenzione, l'esposizione e la vendita a scopo di lucro.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, nota come  CITES (Convention on International Trade of Endangered Species), è un accordo internazionale firmato a Washington il 3 marzo del  1973 e divenuta esecutiva nel 1975, nata con l'obiettivo di tutelare  le specie  di  animali e vegetali  minacciate di estinzione, regolamentandone il commercio.

Lo sfruttamento commerciale è, insieme alla distruzione degli ambienti naturali, una delle principali concause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie ed il commercio clandestino e/o illegale di specie selvatiche è ancora oggi uno dei traffici illeciti più importanti e redditizi al mondo, dopo quello di droga, armi ed esseri umani.