Massacrò il cagnolino Chicca: condannato a 1 anno e 9 mesi

La sentenza del procedimento a carico di Antonio Fuoco. Gli animalisti: "Giustizia è fatta"

Salerno.  

Dopo una serie di rinvii, manifestazioni e cortei, è arrivata a conclusione il procedimento giudiziario a carico di Antonio Fuoco. L'uomo, accusato di aver massacrato la cagnolina Chicca nel febbraio 2017, è stato condannato ad un anno e nove mesi di reclusione per maltrattamento ed uccisione di animali. Il processo, iniziato a maggio 2018, è arrivato questa mattina alla nona udienza. 

"Giustizia è fatta", il commento a caldo delle associazioni animaliste che si sono costituite da subito parti civili. Il giudice Paolo Valiante ha accolto la costituzione di tutte le associazioni, sia nazionali che locali, aventi un collegamento con il territorio. Fuoco, con il suo legale, ha chiesto il rito abbreviato. Ventuno mesi, anche più dei sedici chiesti dal pubblico ministero.

Il legale di Fuoco ha già preannunciato che farà appello ma, in ogni caso, per il comitato spontaneo "si tratta di un verdetto esemplare, con pochi precedenti in materia. Infatti, malgrado la riduzione che gli spettava per aver scelto il rito abbreviato, la pena è stata comunque considerevolmente aumentata in quanto il soggetto era recidivo. Significativa, inoltre, anche l'entità del risarcimento danni che il giudice ha attribuito in favore di ciascuna parte civile, oltre alle spese per i relativi legali, riconoscendo, in questo modo, valore alla tutela degli animali che perseguono le associazioni che si sono costituite parte civile. Le motivazioni della decisione saranno rese note entro quindici giorni. Una sentenza, quella di oggi, che ribadisce l'importanza di denunciare sempre tutti gli episodi di violenza nei confronti degli animali", si legge nella nota che gli attivisti hanno diramato per commentare la sentenza.

Presenti in aula in tribunale a Salerno i rappresentanti di DPA Onlus, Animalisti Italiani, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, OIPA, ANPANA, Dalle Zampe al Cuore - Associazione Zoofila Rocchese, Gli Invisibili di Mamma Anna, Una Zampa per Amico, Ti salvo con il cuore - Associazione Animalista Sarnese, Associazione 4 Zampe For Ever, Qua la Zampa! San Marzano ed Associazione Zoofila Nocerina. Prima del pronunciamento del giudice c'è stato anche un sit-in nei pressi della cittadella giudiziaria con striscioni, cartelloni ed un fiocco rosa intorno al braccio in ricordo di Chicca, simbolo di tutti gli animali vittime dell'uomo.