E' ancora ricoverata in terapia intensiva nel reparto di cardiochirurgia, sotto stretta osservazione dell'équipe medica guidata dal dottore Severino Iesu, direttore dell'unità d'urgenza. Emilia David, la 38enne di origini rumene accoltellata al cuore dall'ex compagno - l'infermiere 64enne Giuseppe Ingenito - resta in prognosi riservata.
Le sue condizioni per fortuna migliorano lentamente, ma i medici sono molto cauti. Stando all'ultimo bollettino medico diramato in mattinata la donna proprio in queste ore ha avuto difficoltà respiratorie, affrontate e poi risolte dai medici, che non sembrano però collegate con la recente operazione al ventricolo che le ha salvato la vita.
"In miglioramento il quadro enzimatico epatico mentre permane una lieve compromissione della funzionalità renale", si legge ancora nel documento stilato dall'azienda ospedaliera salernitana. Emilia, hanno fatto sapere il coordinatore dei presìdi ospedalieri aziendali Angelo Gerbasio e il direttore dell'unità operativa di cardiochirurgia Severino Iesu, "è perfettamente cosciente ma resta in prognosi riservata".
