Bar Canasta, via i tavolini all'aperto

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso condividendo quanto affermato dal Tar

Salerno.  

Bar Canasta:il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalle società “Ristobar srl” e “Prestige srl”, rappresentati dall’avvocato Marcello Fortunato, contro il Comune di Salerno, rappresentato dagli avvocati Antonella Barone e Aniello Di Mauro, e il condominio Palazzo Luongo (dove si trova il locale), rappresentato dai legali Gaetano e Rosaria D’Emma. Le società  rispettivamente, proprietaria ed affittuaria del pubblico esercizio, denominato “Gran Caffè Canasta”  sono stati altresì condannati in solido al pagamento delle spese giudizio  liquidate in complessivi € 4.000, oltre agli accessori, di cui €. 2.000,00 oltre accessori come per legge in favore del “Condominio Palazzo Luongo” e €. 2.000,00 oltre accessori come per legge in favore del Comune di Salerno.
Quindi anche per i giudici del Consiglio di Stato il porticato del palazzo, occupato con sedie e tavolini, non sono da considerare un’area privata ad uso privato, ma alla pari del suolo pubblico.