Murate finestre e porte dell'ex ostello:blitz della municipale

La zona era diventata un bivacco per senza tetto e tossicodipendenti

Salerno.  

La polizia municipale di Salerno, in collaborazione con personale tecnico della Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), ha provveduto a far chiudere definitivamente, murandoli, i varchi di accesso, finestre e portone, della struttura dell’ex casello che si trova sul Lungomare Marconi, l'ex Ostello.

Il provvedimento è stato deciso per evitare l’intrusione all’interno di persone senza fissa dimora, in particolare stranieri, la cui presenza era stata segnalata da alcuni residenti della zona.

Da un’ispezione interna alla struttura si è rilevata la presenza di numerose siringhe usate e segni inequivocabili di bivacco: brandine, coperte, materassini, masserizie varie, nonché diverse bottiglie di alcolici. Il personale incaricato di Rfi ha provveduto alle operazioni di bonifica dell’area recintata con la rimozione dei rifiuti presenti e il taglio della foltissima vegetazione e degli arbusti divenuti molto alti.

Nella zona orientale della città i vigili sono intervenuti, congiuntamente all’Asl Veterinaria e alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, nell’abitazione di una persona che deteneva 17 gatti in condizioni promiscue, tali da creare una condizione igienica precaria per la stessa proprietaria e i residenti del fabbricato. La persona è stata sanzionata come previsto dalla normativa vigente e, volontariamente, ha affidato tutti i gatti alla Lega del Cane. L’Asl Veterinaria provvederà alla successiva sterilizzazione.