Spaccio dinanzi alle scuole, il processo si chiude con 2 condanne e quattro assoluzioni.
Al termine della camera di consiglio il giudice monocratico ha inflitto 1 anno a Giuseppe Picariello e 6 mesi a Massimo Coletta, difesi rispettivamente da Silverio Sica e Massimo Picariello. Sono stati assolti Bruno Benincasa, Giuseppe Cosimo De Caro, alias Chicco Maresca, Ciro Petrosino e Luigi Rubino difesi da Pietro Caputo, Pierluigi Spadafora, Marco Martello e Fabio Piccininno. Tutti erano accusati di appartenere ad un presunto sodalizio, azzerato nel gennaio del 2014 a seguito di un blitz che portò all’emissione di 18 misure cautelari, dedito allo spaccio di sostanze stupefacneti dinanzi ai liceo classico “Tasso” ed agli scientifici “Da Procida” e “Da Vinci”. Gli altri indagati nella vicenda scelsero il rito alternativo. Secondo il capo d’imputazione ad avere il ruolo di leader del gruppo sarebbe stato Ciro Picariello che per gli nquirenti era anche il principale fornitore e promotore della rete di spacciatori minorenni. Picariello pare che con costoro utilizzasse il metodo dello smercio a credito.
